AI data centres can warm surrounding areas

I data center di IA possono riscaldare le aree circostanti

I data center AI possono riscaldare le aree circostanti fino a 9,1°C

Un impatto ambientale meno conosciuto dell'intelligenza artificiale: l'effetto "isola di calore dei dati". I data center alimentati dall'IA generano grandi quantità di calore a causa dei carichi di lavoro computazionali intensi che gestiscono. Questo calore non rimane solo all'interno delle strutture: può aumentare significativamente le temperature nelle aree circostanti, influenzando le comunità vicine e i climi locali.

Ricerche citate in un articolo del New Scientist suggeriscono che le temperature intorno a questi data center possono aumentare fino a 9,1°C, con effetti che a volte si estendono a diversi chilometri dal sito. Questo è molto più intenso rispetto all'effetto tipico isola di calore urbana osservato nelle città. Il crescente numero di strutture di IA significa che milioni di persone potrebbero sperimentare un riscaldamento percepibile nei loro ambienti locali man mano che l'infrastruttura dati si espande.

Il problema deriva dalla necessità di raffreddare server potenti che eseguano modelli di IA. Questi sistemi consumano enormi quantità di elettricità e producono calore continuo, che deve essere espulso nell'ambiente circostante. I metodi di raffreddamento—sia a base d'aria che d'acqua—spesso rilasciano questo calore esterno, contribuendo all'aumento delle temperature superficiali e alterando i microclimi locali.

Nel complesso, l'articolo sostiene che l'impronta ambientale dell'IA va oltre il consumo energetico e le emissioni di carbonio. L'effetto riscaldamento localizzato introduce nuove sfide per la pianificazione urbana, la salute pubblica e la sostenibilità. Man mano che l'IA continua a espandersi a livello globale, la gestione dell'output di calore dai data center diventerà una questione critica insieme agli sforzi per ridurre il consumo energetico e l'impatto ambientale.

Si prevede che il numero di data center costruiti in tutto il mondo aumenterà enormemente. JLL, una società immobiliare, stima che la capacità dei data center raddoppierà tra il 2025 e il 2030 – con l'IA che dovrebbe rappresentare metà di questa domanda.